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	<title>web2Oltre</title>
	<subtitle type="html">
		Business ed Opportunità del nuovo web
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  <updated>2007-10-22T17:30:21Z</updated>

    
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        <title type="html"><![CDATA[Una seconda occhiata a Second Life o una matematica da seconda elementare?]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p class="MsoNormal">Quando ormai il tornado <a href="http://www.secondlife.com/">Second
Life</a> sembrava essersi placato e di conseguenza le pagine della stampa
iniziavano ad occuparsi di altro, arriva una grosso scossone da un istituto di
ricerca di Boston, tale <a href="http://www.yankeegroup.com/home.do">Yankee
Group</a>.</p>

<p class="MsoNormal">12 minuti in media.</p>

<p class="MsoNormal">Questa la media di utilizzo per ogni singolo utente.</p>

<p class="MsoNormal">Al mese!</p>

<p class="MsoNormal">La <a href="http://www.yankeegroup.com/press_release_tile32.jsp">ricerca</a> sostiene
che in media ogni utente registrato trascorra 12 minuti al mese su SL.</p>

<p class="MsoNormal">Che il fenomeno fosse <a href="http://www.wired.com/techbiz/media/magazine/15-08/ff_sheep">sopravvalutato</a>
non ci sono dubbi.<br>Da tempo anche la <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200707articoli/23971girata.asp">stampa
italiana</a> ne <a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/second-life-news/bluff/bluff.html">parla</a>.</p>

<p class="MsoNormal">Ma i conti della ricerca non tornano.</p>

<p class="MsoNormal">Tanto da far intervenire i ragazzi di <a href="http://lindenlab.com/">Linden Lab</a>, società che ha creato e cura <a href="http://secondlife.com/">Second Life</a>, che in un <a href="http://blog.secondlife.com/2007/10/05/second-grade-math/">articolo di
risposta</a> non le mandano a dire.</p>

<p class="MsoNormal">Che siano già finiti i tempi d’oro per SL?</p><p class="MsoNormal"><img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/51297/secondlife-logout.jpg" height="174" width="464"><br></p>

            
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        <published>2007-10-22T14:28:00Z</published>
        <updated>2007-10-22T14:28:00Z</updated>
        
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              Tommaso.Sorchiotti
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        <title type="html"><![CDATA[L’invasione delle Net Tv: un possibile passo avanti!?]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p class="MsoNormal">Nell’ultimo periodo in Rete c’è stato un sovraffollamento di
post, notizie, servizi e quant’altro relativo all’ondata di nuove realtà video
nel web. L’interesse si è mosso dal lancio del progetto <a href="http://n3tv.it/">N3TV</a> di <a href="http://tommaso.tessarolo.it/">Tommaso Tessarolo</a>, passando per la versione italiana di <a href="http://it.intruders.tv/">Intruders Tv</a> curata dalla
“poliedrica” <a target="_blank" href="http://liviacolare.com/it/">Livia Iacolare</a> e dal progetto <a target="_blank" href="http://www.videomarta.com/">VideoMarta</a>.</p>



<p class="MsoNormal">Non è una novità, infatti, che gli <a target="_blank" href="http://www.floobs.com/">strumenti</a> attualmente disponibili in Rete
permettono a tutti di “fare Tv” e cimentarsi in una sorta di “allegro chirurgo”
per la trasmissione di contenuti video online. <br style="">
<!--[if !supportLineBreakNewLine]--><br style="">
<!--[endif]--></p>

<p class="MsoNormal">Ma cosa significa esattamente “fare Tv”?</p>

<p class="MsoNormal">Trasmettere video realizzati da altri in una sorta di
palinsesto ragionato?</p>

<p class="MsoNormal">Realizzare in prima persona video, interviste o interventi
per parlare di vari argomenti?</p>

<p class="MsoNormal">Tutto qua?</p>



<p class="MsoNormal">Quello che mi sto chiedendo, e su cui ragiono da un po’, è
la possibilità di staccarsi dal format e dalle modalità classiche di
trasmissione a favore di qualcosa d’innovativo o che per lo meno non replichi
quello che si vede normalmente in Tv.</p>



<p class="MsoNormal">Premesso che la qualità complessiva dipende in gran parte
dai contenuti delle trasmissioni, non è forse giusto staccarsi dal modello
mainstream classico a cui siamo abituati e cominciare a ricercare nuovi format
più adatti all’online!?</p>



<p class="MsoNormal">Vedo invece un adattamento sterile e poco critico di regole
non scritte alle quali siamo stati abituati e poca voglia di metterle in
discussione: dove sono gli esperimenti che di videoblog che in America hanno
generato il gioiello <a href="http://www.rocketboom.com/">Rocket Boom</a>?</p><p class="MsoNormal"><img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/51297/rocketboom.jpg"><br></p>



<p class="MsoNormal">In tal senso, non me ne vogliano, vedo più innovativi
progetti come <a href="http://robingood.tv/">RobinGood.tv</a> e <a target="_blank" href="http://www.eddypedro.net/?page_id=3">Eddypedro tv</a> che non <a href="http://n3tv.it/">N3TV</a> o <a href="http://it.intruders.tv/">Intruders.tv</a>.</p>



<p class="MsoNormal">E da questo mi sorge un dubbio: non si riesce ad innovare il
concept della TV o non si vuole?</p>

<p class="MsoNormal">E’ forse una fase di passaggio questa, nella quale saccheggiare
quanti più utenti possibili dalle Tv tradizionali e alle quali non si può
proporre trasmissioni particolarmente innovative?</p>

<p class="MsoNormal">La risposta mi sembra abbastanza retorica, ma per scrupolo
ho preferito farmela.</p>

            
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        <id>http://blog.web2oltre.it/post/1626897.html</id>
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        <published>2007-09-26T17:22:00Z</published>
        <updated>2007-09-26T17:22:00Z</updated>
        
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              Tommaso.Sorchiotti
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        <title type="html"><![CDATA[Una prima definizione di "Media Sociali"]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  

<p class="MsoNormal"><img style="width: 270px; height: 240px;" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/51297/social.png" align="right" hspace="1" vspace="1">Ho sempre trovato fuorviante l'espressione <em>nuovi
media</em> per indicare i <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blog">blog</a>, <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wiki">wiki</a>, le <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Social_network">reti sociali</a> e le altre realtà del
<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_2.0">web 2.0</a>.</p>

<p class="MsoNormal">Perché tanto nuovi non sono: semplicemente non si tratta di novità; possono
esserlo per la stampa e la tv, ma non certo per la Rete, dove esistono già da
tempo.<br>
<br>
In più considerando questi fenomeni "appena arrivati" si presuppone
che necessitino tempo per affermarsi. E chi frequenta la Rete sa che sono
realtà attuali e consolidate.<br>
<br>
Per questo da tempo ho sostituito <em>nuovi media</em> con la più brillante
espressione <em>media sociali</em>, sicuramente più suggestiva, ma forse anche
più esoterica.<br>
<br>
Cosa sono i <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_media">media sociali</a>?<br>
Quali sono gli elementi per definirli tali?<br>
<br><a target="_blank" href="http://blog.nicolamattina.it/">Nicola Mattina</a> ci viene in aiuto con un <a target="_blank" href="http://blog.nicolamattina.it/pics/Nicola%20Mattina%20-%20Media%20Sociali.pdf">piccolo scritto</a>, semplice e di facile
comprensione, che propone una prima definizione.<br>
<br>
Leggi (Pdf): <a target="_blank" href="http://blog.nicolamattina.it/pics/Nicola%20Mattina%20-%20Media%20Sociali.pdf">Nicola Mattina - I media sociali sull'orlo del caos</a></p>

            
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        <published>2007-09-07T18:41:00Z</published>
        <updated>2007-09-07T18:41:00Z</updated>
        
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              Tommaso.Sorchiotti
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        <title type="html"><![CDATA[Candidati 2.0: la rete premia Veltroni]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  Sull'onda delle <a href="http://www.vincos.it/2007/07/25/primarie-20/" target=_blank mce_href="http://www.vincos.it/2007/07/25/primarie-20/"><font color=#bb4411>primarie 2.0 americane</font></a>, anche in Italia iniziano a spuntare le prime iniziative politico-telematiche dei candidati alle primarie del Partito Democratico. Dopo la candidatura del blogger Adinolfi ed il video di <a href="http://www.enricoletta.it/" target=_blank mce_href="http://www.enricoletta.it/"><font color=#2277dd>Enrico Letta</font></a>, è attivo da qualche giorno il <a href="http://www.lanuovastagione.it/" target=_blank mce_href="http://www.lanuovastagione.it/"><font color=#bb4411>sito con pretese social di Walter Veltroni</font></a>. Anche <a href="http://www.scelgorosy.it/" target=_blank mce_href="http://www.scelgorosy.it/"><font color=#bb4411>Rosy Bindi&nbsp;sfoggia un blog</font></a> , mentre <a href="http://www.gawronski.it/piergiorgio/pd/index.htm" target=_blank mce_href="http://www.gawronski.it/piergiorgio/pd/index.htm"><font color=#bb4411>Piergiorgio Gawronsky</font></a> e <a href="http://www.jacopo-g-schettini.eu/storia.html" target=_blank mce_href="http://www.jacopo-g-schettini.eu/storia.html"><font color=#bb4411>Jacopo Gavazzoli Schettini</font></a> hanno solo una misera pagina statica. 
<p>Finora "<a href="http://www.lanuovastagione.it/" target=_blank mce_href="http://www.lanuovastagione.it/"><font color=#bb4411>la nuova stagione</font></a>" di Veltroni promette soltanto di tendere ai modelli americani: ha inaugurato uno <a href="http://lanuovastagione.gruppi.ilcannocchiale.it/" target=_blank mce_href="http://lanuovastagione.gruppi.ilcannocchiale.it/"><font color=#bb4411>pseudo social network</font></a> (permette solo di aggregare i contenuti di vari blog sostenitori) e&nbsp;un <a href="http://twitter.com/Wveltroni" target=_blank mce_href="http://twitter.com/Wveltroni"><font color=#2277dd>canale su Twitter</font></a> (che sembra poco interattivo).</p>
<p>Per curiosità ho provato a misurare il buzz in rete attorno ai nomi dei candidati, servendomi di <a href="http://www.blogpulse.com/trend?query1=%22walter+veltroni%22+OR+veltroni&amp;label1=Walter+Veltroni&amp;query2=%22enrico+letta%22+OR+letta&amp;label2=Enrico+Letta&amp;query3=%22rosy+bindi%22+OR+%22bindi%22&amp;label3=Rosy+Bindi&amp;days=60&amp;x=55&amp;y=1" target=_blank mce_href="http://www.blogpulse.com/trend?query1=%22walter+veltroni%22+OR+veltroni&amp;label1=Walter+Veltroni&amp;query2=%22enrico+letta%22+OR+letta&amp;label2=Enrico+Letta&amp;query3=%22rosy+bindi%22+OR+%22bindi%22&amp;label3=Rosy+Bindi&amp;days=60&amp;x=55&amp;y=1"><font color=#bb4411>BlogPulse di Nielsen</font></a>. Il grafico in basso mostra solo i 3 nomi più ricorrenti nella blogosfera: su tutti prevale quello del sindaco di Roma che, però, con la sua nuova presenza in rete non riesce neanche lontanamente a far parlare di se come dopo l'annuncio della sua candidatura.</p>
<p>&nbsp;<img alt="blogpulse primarie 1" src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2007/08/blogpulse-primarie-1.png" mce_src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2007/08/blogpulse-primarie-1.png"></p>
<p>Adinolfi, che essendo un blogger dovrebbe&nbsp;utilizzare gli strumenti della rete meglio degli altri, si&nbsp;rifà solo come <a href="http://www.technorati.com/blogs/marioadinolfi.ilcannocchiale.it?reactions" target=_blank mce_href="http://www.technorati.com/blogs/marioadinolfi.ilcannocchiale.it?reactions"><font color=#bb4411>numero di link su Technorati</font></a> e di <a href="http://www.sitevolume.com/" target=_blank mce_href="http://www.sitevolume.com/"><font color=#bb4411>citazioni su YouTube</font></a>&nbsp;(frutto però della sua storica presenza in&nbsp;internet):</p>
<p><img alt="sitevolume primarie 1" src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2007/08/sitevolume-primare-1.png" mce_src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2007/08/sitevolume-primare-1.png"></p>
<p>Vedremo cosa succederà dopo il sonnecchioso agosto quando, in prossimità del rush finale del 14 ottobre, le cose potrebbero movimentarsi...</p>
				]]>
        </summary>

        <id>http://blog.web2oltre.it/post/1581409.html</id>
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        <published>2007-08-11T10:28:00Z</published>
        <updated>2007-08-11T10:28:00Z</updated>
        
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              vincos
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        <title type="html"><![CDATA[Perché non basta un profilo su MySpace per essere 2.0]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		   <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Premessa: guardo poco o niente la TV. A volte preferisco ascoltare la radio mentre mangio. La trovo più stimolante e meno fastidiosa. Ma se d’inverno può essere un’alternativa ad una serata senza programmi, in estate diventa solo un grigio soprammobile che raccoglie polvere.</span></p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Quest’anno non fa eccezione e ho dovuto impegnarmi per seguire 15 minuti di quella che dovrebbe essere una delle <strong style="">trasmissioni <a href="http://www.mediaset.it/">Mediaset</a> di punta</strong>, l’evento che dovrebbe incoronare la colonna sonora dell’estate: il <strong style=""><a style="" href="http://it.festivalbar.music.yahoo.net/home">Festivalbar</a></strong>.</span></p> <p style=""> </p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Il 19 Giugno scorso capitando in piazza Duomo a Milano con un amico ci siamo imbattuti nel palco che la stessa sera avrebbe ospitato il galà di apertura (si dice così no?) dell’edizione 2007.</span></p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Quello che mi ha colpito non è stato tanto il manipolo di ragazzini che già a metà mattina campeggiava sotto il palco per guadagnarsi i posti migliori per la serata (l’ho fatto anch’io ad un paio di concerti) ma lo stand <a style="" href="http://it.yahoo.com/">Yahoo!</a> presente in piazza.</span></p> <p style=""> </p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Così cercando in rete ho trovato <strong style="">due identità principali</strong> per la 44 edizione del <a style="" href="http://it.festivalbar.music.yahoo.net/home">Festivalbar</a>: il <a style="" href="http://www.festivalbar.it/">sito ufficiale</a>, che rimanda ad una <strong style="">pagina all’interno di <a style="" href="http://it.launch.yahoo.com/">Yahoo! Musica</a></strong> e il <strong style=""><a style="" href="http://www.myspace.com/festivalbarofficial">profilo MySpace</a></strong>.</span></p> <p style=""> </p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Dopo la delusione ed il calo d’ascolti della passata edizione, per proporre ai giovani la trasmissione di quest’anno si è cercato di puntare sulla Rete concentrandosi sui luoghi di maggiore interesse.</span></p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">La musica online ha tantissimi siti e community dedicati, ma credo che <a style="" href="http://it.launch.yahoo.com/">Yahoo! Musica</a> e <a style="" href="http://www.myspace.com/">MySpace</a>, per lo meno, per il potenziale numero di utenti, siano state scelte corrette.</span></p> <p style=""> </p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Soprattutto l’ultimo che, si sa, è una vera e propria calamita per i ragazzini.</span></p> <p style=""> </p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Così mi sarei aspettato di vedere sfruttato al massimo il <strong style="">potenziale di aggregazione</strong> di <a style="" href="http://www.myspace.com/">MySpace</a>, magari con <strong style="">contenuti inediti ed esclusivi</strong>, con materiale da <strong style="">condividere</strong>, sondaggi e possibilità di <strong style="">partecipare</strong>, insomma una certa <strong style="">interattività</strong>, e non con la semplice riproposizione delle registrazioni trasmesse online.</span></p> <p style=""> </p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Inoltre la piattaforma rappresenta una <strong style="">possibilità di dialogo</strong> per i fans e gli appassionati di musica. Invece niente: tutte le domande o gli accenni di dialogo cadono nel vuoto. Ora non pretendo che Elisabetta Canalis (presentatrice dell'attuale edizione) si metta a rispondere ai commenti della gente, ma un po’ di <strong style="">attenzione verso il proprio pubblico</strong> non guasterebbe.</span></p> <p style=""> </p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Altrimenti a che serve uno spazio su <a href="http://www.myspace.com/">MySpace</a>?</span></p> <p style=""><span style="font-family: &quot;Microsoft Sans Serif&quot;;">Tanto vale starsene dove era prima.</span></p>             
				]]>
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        <published>2007-07-25T17:40:00Z</published>
        <updated>2007-07-25T17:40:00Z</updated>
        
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              Tommaso.Sorchiotti
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        <title type="html"><![CDATA[Il Web 2.0 al servizio del Marketing e della Comunicazione]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p align=center><span style="FONT-SIZE: 10pt"><img alt="" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/51898/web2.0ltre328.jpg"></span></p>
<p align=center><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana><strong>SAVE THE DATE!</strong></font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"></span></p>
<p align=center><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana><strong>Il Web 2.0 al servizio del Marketing e della Comunicazione<br></strong></font></span><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana>Milano, 28 novembre 2007</font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana></font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana></font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana>Una volta superato il primo momento iniziale di sorpresa e curiosità davanti al nuovo e sconosciuto strumento Web 2.0, è arrivato il momento di capire quali sono gli strumenti pratici che permetteranno alle aziende di utilizzare questi nuovi modelli di business.</font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana></font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana>Con il <strong>Web 2.0 </strong>le imprese rivedono piani di marketing e organizzazione aziendale in funzione della centralità del cliente, incrementano la fidelizzazione e la redditività tramite community e contenuti generati dagli utenti, sviluppano dei corporate blog e tanto altro. In questo contesto le domande da porsi sono tante:</font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana></font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana>Quali sono gli strumenti da utilizzare? Quali sono i modelli di business da tener presente? E con quali costi?</font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana></font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana>Dopo il successo della prima edizione del convegno Web2oltre, <strong>Reed Business Information </strong>SpA, leader in tutto il mondo nei settori della business communication, organizza per il prossimo <strong>28 novembre 2007</strong> un nuovo Convegno a Milano, <strong>“Marketing 2.0: il Web 2.0 al servizio del Marketing e della Comunicazione”.</strong></font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana></font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana>Casi di successo, esperienze pratiche e progetti concreti saranno presentati dalle più importanti aziende italiane e dai principali esperti. Inoltre saranno presenti all’evento&nbsp;esperti internazionali di enorme prestigio.</font></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana>Per ricevere in anteprima il programma dell’evento o maggiori informazioni in merito alle possibilità di sponsorizzazione puoi scriverci all’indirizzo </font><a href="mailto:a.fornera@lra.it"><font face=Verdana>a.fornera@lra.it</font></a></span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 10pt"><font face=Verdana></font></span>&nbsp;</p>
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        <published>2007-07-17T12:38:00Z</published>
        <updated>2007-07-17T12:38:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[“Web 2.0: upload to business” Prove tecniche del nuovo Internet in Italia]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		   <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">Il web 2.0 dedicato alle aziende italiane. Questo sembra essere il tema del <a href="http://www.monnalisaweb.com/explode.php?t=formazione&amp;id=11&amp;MONNALISAWEB=4b372be4b99d22505bd3a4d4a34531c5">convegno</a> promosso da <a style="" href="http://www.monnalisaweb.com/">Monnalisa</a> martedì 10 Luglio, al Palazzo delle Stelline di Milano.</span></p> <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">Un viaggio di un giorno all’interno dell’universo 2.0 a cui non solo le aziende, ma anche gli esperti e gli addetti ai lavori sono invitati.</span></p> <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">Si parlerà degli strumenti della Rete, business aziendale, marketing 2.0, mobilità allargata e possibili soluzioni per le aziende.</span></p> <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">Proprio il taglio pratico, in un certo senso, sembra caratterizzare tutto l’incontro che presenterà anche casi concreti di successo con <a href="http://www.fiat500.com/">Fiat 500</a> (lanciata in questi giorni), <a href="http://www.sorrisimigliori.it/home.php">Mentadent</a>, <a href="http://www.nike.com/">Nike</a> e <a href="http://www.costacrociere.it/B2C/I/">Costa Crociere</a>. Tra gli speaker saranno presenti <a href="http://sottorete.typepad.com/">Stefano Hesse</a>, <a href="http://www.yahoo.it">Massimo Martini</a>, <a href="http://laylapavone.blogspot.com/">Layla Pavone</a>, <a href="http://www.intel.com/italiano/">Andrea Toigo</a>, <a style="" href="http://www.infoservi.it/dblog/default.asp">Alberto D’Ottavi</a> ed altri.</span></p> <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">Le occasioni di incontro crescono, come sale l’interesse delle aziende per la realtà Internet, da vivere all’interno delle dinamiche attuali per non rischiare di affacciarsi alle opportunità del Web 2.0 ignorando le sue logiche.</span></p> <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">Ma se è vero che le aziende devono avvicinarsi al mondo dei blogger, anche i blogger devono venire incontro alle esigenze di un mondo legato al business.</span></p> <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">Fino ad ora ho osservato le aziende e la blogosfera muoversi su due binari paralleli e, tranne rari casi, studiarsi con una certa diffidenza giustificata in parte da approcci radicalmente differenti.</span></p> <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">Per la crescita di entrambe le realtà è necessario trovare un punto di incontro ed iniziare a dialogare con costanza.</span></p> <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">La volontà c’è.</span></p> <p style=""><span style="font-family: Helvetica;">Fatevi avanti.</span></p>             
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        <published>2007-07-04T21:40:00Z</published>
        <updated>2007-07-04T21:40:00Z</updated>
        
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              Tommaso.Sorchiotti
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        <title type="html"><![CDATA[Oltre la conferenza]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		   <p style="">A tre settimane dalla conferenza ripensavo all’esperienza del 13 e 14 Giugno.</p> <p style="">Nelle due giornate, veramente intense per ritmo e mole di temi trattati, si è fatto il punto sul 2.0 in Italia.</p> <p style="">Dalle discussioni emerse al di là dei panel ho realizzato come molte delle aziende presenti conoscevano il web 2.0 per sentito dire o poco più. L’impressione è che consideravano il fenomeno una moda e una tendenza per appassionati, blogger o per chi lavora su Internet.</p> <p style="">Non avevano ancora realizzato che il fenomeno li riguarda in prima persona come soggetti del mercato.</p> <p style="">Aprirsi al Web 2.0, ed ai suoi principi di condivisione e partecipazione, non rappresenta solo un’opportunità inimmaginabile di avvicinarsi ai propri clienti ed iniziare un dialogo autentico, non mediato capace di far crescere tutti, ma anche una vantaggio competitivo.</p> <p style="">Al momento son poche le aziende che stanno applicando concretamente dei cambiamenti “verso il basso”; pochi hanno realizzato che il mercato come è stato inteso fin’ora è morto.</p> <p style="">I consumatori hanno scoperto un rinnovata capacità di far sentire la propria voce, di parlare apertamente e di conversare alla pari, senza mezzi termini di ciò che gli va.</p> <p style="">E’ il caso di continuare ad ignorare quello che i clienti hanno da dire?</p> <p style="">Magari gli affari potranno anche andar bene, ma talvolta, di fronte alle sfide di uno scenario sempre più complesso, occorre percepire i segnali di cambiamento ed avere la lungimiranza di organizzarsi per cavalcare queste trasformazioni.</p> <p style="">Ancora una volta: è la società che lo chiede.</p> <p style="">A lato della conferenza durante una pausa un episodio carino. Un signore, con il quale avevo scambiato due battute in precedenza, si avvicina, forse spaventato dalla <a href="http://www.slideshare.net/tommaso/il-marketing-capovolto-bernard-cova/">metafora dei consumatori supereroi</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marketing_tribale">Bernard Cova</a>, con una domanda a bruciapelo: “<em style="">Per noi aziende quindi il Web 2.0 è un bene o un male</em>?”</p> <p style="">“<em style="">Dipende!</em>” – è stata la mia risposta – “<em style="">Se il prodotto/servizio che si produce è di buona qualità, non c’è nulla da temere: sarà lo stesso consumatore a pubblicizzarlo con il suo feedback positivo. In caso contrario, se il prodotto è pessimo, c’è il rischio che i clienti rivelino il loro malumore e la loro scarsa considerazione</em>”.</p> <p style="">Ma è comunque un’opportunità. Quella di rendersi conto di ciò che pensano i propri clienti a riguardo ed organizzarsi di conseguenza.</p>             
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        <published>2007-07-03T23:03:00Z</published>
        <updated>2007-07-03T23:03:00Z</updated>
        
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              Tommaso.Sorchiotti
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        <title type="html"><![CDATA[Intervista ad Emanuele Quintarelli]]></title>
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        <published>2007-06-14T15:35:00Z</published>
        <updated>2007-06-14T15:35:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[Intervista ad Alex Giordano e Mirko Pallera]]></title>
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